inizio cos'è il reiki malattia e squilibrio reiki è reiki non è i benefici cosa trattare ordina il manuale di 2° livello ordina il manuale di 3° livello
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Chi Trattare?

►In primo luogo voi stessi. Voi SIETE Reiki e trattandovi regolarmente potrete sicuramente godere di una salute di ferro, sia fisica che mentale e spirituale.
►Successivamente i membri della famiglia. Normalmente la famiglia è fonte di gioia e soddisfazioni, e trattare i propri cari con il Reiki è un modo eccellente per ringraziarli.
►Chiunque ne faccia richiesta. Sempre più persone in Italia e nel mondo conoscono il Reiki.
►Per quanto riguarda i bambini, non pensate che infanti, e persino feti siano troppo giovani per ricevere i trattamenti. Io stessa ho trattato mia figlia, pochi minuti dopo la nascita, tenendole i piedini per meglio aiutarla a superare il trauma del parto. Sui bambini il Reiki funziona immediatamente. Essi non hanno barriere e pregiudizi di alcun genere, sono aperti all'amore di Dio (di qualunque Dio si tratti).
►Anche le persone ospedalizzate o sotto cura medica convenzionale possono ricevere il Reiki. Se il ricevente sta prendendo un farmaco, consigliatelo di informare il suo medico che si sta sottoponendo ad un ciclo di trattamenti Reiki, perché dato che Reiki promuove ed accelera il processo di guarigione, il dosaggio prescritto potrebbe risultare eccessivo od inadatto.
►Non dimenticate gli animali domestici e non, e le piante. Anche al loro interno scorre la nostra stessa energia universale vitale, quindi Reiki è anche per loro.
►Il grande dono del Reiki è che quando state inviando energia a qualcun altro, state inviando contemporaneamente energia a voi stessi.
►Malati allo stadio terminale, o persone con malattie talmente gravi da essere in pericolo di vita, anche se non riusciranno ad ottenere una rimozione completa del loro problema, certamente riusciranno a farsene una ragione ed al momento del trapasso accetteranno la morte molto più serenamente.
►Il Reiki può essere trasmesso anche a cose inanimate o persone non più in vita. Per esempio, potete inviare un po' di Reiki ad un farmaco prima di assumerlo, rendendolo più efficace. Od ancora si può trattare un alimento o una bevanda per aumentarne il valore nutritivo. Personalmente invio un po' di Reiki all'acqua nell'annaffiatoio, prima di bagnare le piante. Anche una crema di bellezza, trattata con un po' di Reiki aumenterà la sua efficacia. Potreste persino trattare un pennello o uno strumento musicale, per aumentare l'abilità creativa ed artistica di chiunque lo debba usare.
►Per quanto riguarda il trattamento di persone non più in vita, si può inviare Reiki a persone decedute, per le quali il trapasso è stato improvviso, o sofferto. In questo modo le si aiuta a staccarsi completamente dal nostro mondo e le si accompagna durante il loro viaggio finale.

Ci sono solo poche situazioni in cui il trattamento Reiki è sconsigliato. Oltre a ciò non ci sono controindicazioni:

►In caso di frattura, quando ancora l'osso non è stato visitato da un medico, non è consigliabile inviare subito energia Reiki poiché il processo di guarigione dell'osso potrebbe cominciare prima che lo stesso fosse collocato nella sua giusta sede. Il trattamento sarà poi effettuato direttamente sul gesso.
►Meglio evitare di inviare trattamenti durante un'operazione chirurgica, per non accelerare il flusso sanguigno e provocare un'emorragia.

L'energia Reiki non conosce limitazioni. L'unico limite è la vostra immaginazione.